STORIA MEDICA

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La prima descrizione della sindrome clinica della siringomielia è generalmente attribuita a Sir William Gull (1816-1890), che presentò nel 1862 un caso di atrofia progressiva delle mani. Questa descrizione ha avuto un’importanza notevole per lo studio della patologia del midollo spinale; la sua descrizione di paraplegia ha contribuito per grande parte delle lezioni che Goulstonian diede nel 1848. È concepibile che Gull e Clarke abbiano collaborato al Guy’s Hospital, dove il primo trascorse la sua carriera e il secondo studiò per ottenere la licenza della Compagnia degli Speziali.
La prima descrizione del termine ‘siringomielia’ fu nel 1827 da parte di Charles Prosper Ollivier d'Angers (1796-1845), che pubblicò un caso di cavità del midollo spinale in continuità con il quarto ventricolo. Fu un contemporaneo di Francois Magendie (1783-1855) ed entrambi contribuirono all’accrescimento dell’interesse della medicina della struttura e della funzione del sistema nervoso centrale. Fu applicato tale termine in modo generale all'esistenza di qualsiasi canale o cavità all'interno del cavo. D'Angers considerò un canale centrale come patologico. Nel suo capitolo che tratta i difetti nella formazione del cavo egli scrive: ‘Molti anatomisti hanno descritto un canale centrale nel midollo spinale’. Ch. Etienne, nella sua descrizione del cordone, disse che un tale canale è sempre presente, e che è continuato nel cervello. Questo parere è creduto anche da Colombo, che paragona il canale a quello di una penna d'oca; fatto che fu altresì accettato da Piccolhomini, Bauhin e Malpighi. E’ tuttavia dimostrato dalla struttura interna del midollo spinale che nel suo stato normale non contiene un canale centrale.
Attraverso ai giorni nostri c'è stata confusione per quanto riguarda la fisiopatologia della siringomielia. Tra neurochirurghi il termine di idromielia è generalmente utilizzato per un canale centrale dilatata, mentre siringomielia si riferisce alla cavità cistiche all'interno del cavo. Cavità cistiche nel midollo spinale erano stati descritte molto prima da Johann Conrad Brunner (1653-1727) nel 1688 e da Giovanni Battista Morgagni (1682-1771) nel 1761 nella sua ‘Adversaria Anatomica VI’. Tuttavia, Charles Estienne (1503-1564), noto anche come Carolus Stephanus, contemporaneo di Andreas Vesalius, ha fornito la prima descrizione di cavità nel midollo spinale, ma anche l'entità del canale spinale centrale, nel suo trattato 'La dissezione du corpo umano' (1543).

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